Descrizione
Robert SAVARY (1920-2000) Olio su tela raffigurante un paesaggio provenzale
Dimensioni:
telaio: 50 x 61,5 cm
cornice: 69,5 x 81 cm
Pittore e incisore figurativo, Robert Savary faceva parte della "Jeune Peinture", nota anche come "Jeunes Peintres" della Nouvelle École de Paris o "Jeune Peinture de l'École de Paris". Allievo di Maurice Brianchon alle Beaux-Arts de Paris, ottenne, tra i riconoscimenti più prestigiosi, il premio della Casa de Velázquez nel 1948 e il Prix de Rome nel 1950. Per le sue qualità luminose, l'opera di Robert Savary si inserisce in una tradizione particolare della pittura francese, quella della pittura chiara, fatta di piacere e di luminosità.
Dopo aver vissuto due anni a Madrid, tornò a Parigi nel 1949 e fu nominato professore all'École des Beaux-Arts de Paris. Musée des Beaux-Arts de Rouen.
Savary espose il proprio lavoro in numerosi saloni prestigiosi a partire dal 1946, tra cui il Salon de Mai, il Salon des Tuileries, il Salon des Indépendants, il Salon des Artistes Français, il Salon d'Automne e il Salon de la Société Nationale des Beaux-Arts.
Partecipò inoltre alla Seconda Biennale di San Paolo e il suo lavoro fu esposto alla Galerie Drouant-David e alla Galerie Charpentier di Parigi nel 1955.
Nel 1960, il Musée Galliera di Parigi gli dedicò una mostra personale.
Ricevette numerosi riconoscimenti per la sua opera, tra cui una Medaglia d'Oro nel 1975 al Salon des Artistes Français di Parigi, una Medaglia d'Argento nel 1958 al Salon de la Marine di Parigi, seguita due anni dopo da una Medaglia d'Oro.
I dipinti di Savary possono essere sereni e tranquilli, oppure pieni di attività e movimento. Fece propria la lezione di Matisse, rivelando nelle sue opere una "joie de vivre" ricca di vita e animazione.
Di temperamento entusiasta, dipingeva dal vero soggetti che respirano gioia, felicità e vita. Nel corso dell'intera carriera non cessò mai di meravigliarsi davanti alla bellezza della natura e del corpo femminile, ma anche davanti alla bellezza nascosta dell'intimità e del quotidiano. Nella sua pittura sintetizza realismo, impressionismo e fauvismo. La sua tavolozza è per lo più vivace e conferisce alla sua pittura, fatta di piacere e luminosità, una luce del tutto particolare. L'artista dipinge la natura e i paesaggi seguendo i suoi viaggi e i luoghi in cui ha vissuto.
Collezioni:
Musée des Beaux-Arts de Rouen,
Musée d'Art Moderne, Paris,
Centre Pompidou, Paris
Musée des Beaux-Arts de Nantes, Francia
Bibliografia:
François Lespinasse: Robert Savary, Ed. SIC, 1990.